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Di che cosa è fatto il mare - 6

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Cosa significa “liquido”

Immaginiamo adesso una molecola d’acqua come una sferetta, e cerchiamo di studiare le proprietà d’insieme di moltissime di tali molecole, ovvero le loro proprietà collettive:
prendiamo tante palline tutte di uguale dimensione e tipologia e le mettiamo in un sacchetto di plastica trasparente, chiuso.

Si notano alcune cose:

-  se mettiamo il sacchetto dentro un grosso bicchiere trasparente, le palline scorrono l’una sull’altra, si spostano ecc fino a riempire perfettamente la forma del bicchiere.

-  Se buttiamo il sacchetto in terra, le palline si “adagiano” a formare una “chiazza” sul pavimento

-  Il sacchetto puo’ essere manipolato, deformato …….

Queste sono proprietà tipiche dell’acqua, e non solo! Caratterizzano una qualunque sostanza detta “liquida”.
Il modello con le palline serve a far capire cosa succede al livello microscopico ai liquidi: si deformano, prendono la forma dei recipienti, formano gocce rotonde oppure chiazze se queste cadono in terra ecc a causa del fatto che le molecole di cui sono composte (le nostre palline di H2O) hanno si’ dei legami fra di loro, come visto prima, ma questi legami NON SONO RIGIDI come nei solidi. Le molecole , nei solidi, occupano delle posizioni  fisse, e cio’ rende le molecole rigide, non deformabili. Nei liquidi, invece, come nel caso dell’acqua, sono i legami idrogeno che legano debolmente le diverse molecole….ma questi si spezzano e si ricompongono continuamente fra altre molecole. In questo modo le molecole hanno la possibilità di scorrere le une sulle altre, di non avere posizioni fisse ma di poter cambiare continuamente la propria posizione, sganciandosi e legandosi di nuovo. Questa caratteristica è detta “fluidità”.