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Catena correntometrica (mooring) in fase di posizionamentoUn ancoraggio oceanografico (in inglese, mooring) è costituito da una lunga cima, generalmente in fibra sintetica, ancorata al fondo e tenuta in posizione verticale dalla spinta di una serie di boe messe lungo la catena e alla sua sommità. Lungo il cavo, a varie profondità, vengono posizionati una serie di strumenti che acquisiscono dati oceanografici per tutto l'anno, anche durante l'inverno antartico quando una comune nave oceanografica non riuscirebbe ad operare a causa della copertura stagionale di ghiaccio marino.Schema che mostra una tipica catena correntometrica

Gli strumenti sono alimentati da batterie e registrano i dati su un'apposita memoria interna. In questo modo si ottengono lunghe serie temporali di misure di velocità e direzione delle correnti, della temperatura, salinità e torbidità delle masse d'acqua e il campionamento di particellato in caduta nella colonna d'acqua. La boa in testa alla linea di ormeggio viene posizionata ad una profondità di circa 200 m per evitare l'eventualità, per nulla remota, che la parte sommersa di un iceberg in transito la danneggi. All'estremità inferiore della linea di strumenti, la zavorra è costituita da diverse ruote di treno dismesse. Poco sopra la zavorra, il cavo di kevlar è fissato ad un congegno che assicura il recupero della catena oceanografica. Esso è costituito da una coppia di sganciatori, montati in parallelo, i quali all'atto del recupero vengono attivati dalla nave, tramite un'apposita unità di superficie.